Mobili di lusso Prestige: passato e presente compongono il futuro

Data: 24 June 2015

…la passione per il legno, la dedizione e la caparbietà nell’apprendimento delle tecniche di lavorazione artigianali, fino alla nascita di Prestige, tra le incertezze dell’inesperienza giovanile.

 Carlo Valle, presidente e fondatore di Prestige Mobili, continua il racconto della passione che lo ha ispirato nella creazione di raffinati mobili di lusso.

 

 "Trasformare gli ostacoli in opportunità"

 

Le mie origini ed il duro lavoro non mi aiutarono certo ad essere un grande comunicatore, e mi resi conto in fretta di quanto invece fosse un capacità indispensabile alla vendita.

Pensai così di impegnare il mio tempo libero in attività sociali, dapprima sostenendo l’associazione calcistica del paese, poi in altre attività, al fianco di Don Giuseppe Stoppiglia, fondatore e attuale presidente dell’associazione Macondo, con il quale viaggiai fino in Brasile. Viaggio che mi aiutò tantissimo ad ampliare gli orizzonti e le prospettive, per non parlare naturalmente dell’esperienza umanitaria.

L’attività visse negli anni momenti più o meno proficui e alcuni cambiamenti ai vertici della società, tra la divisione dei soci fondatori e l’ingresso di nuovi soci. Fortunatamente, questi sconvolgimenti non si rifletterono in modo negativo sull’andamento della società che, anzi, col tempo riprese il giusto ritmo e ampliò il personale ed il fatturato.

Grazie ad alcuni progetti di un architetto trevigiano, iniziammo a lavorare per il mercato russo, progettando e costruendo i primi complementi di arredo su misura e dando vita a quella che poi sarebbe stata la nostra filosofia Prestige nella produzione di mobili su misura: costruire spazi progettati attorno alle persone, che ne riflettessero il carattere e divenissero una estensione della loro personalità.

Dovemmo abbandonare quel capannone di 600mq, che all'inizio sembrava così grande, per investire in uno stabile da 6500mq, attuale sede di Prestige Srl.

 

 "Le nostre origini ci insegnano a far fronte alle difficoltà"

 

Nel 2008, in contemporanea all'acquisto del nuovo stabile e all’uscita di uno dei soci dalla società, cominciammo ad avvertire le prime avvisaglie di quella che poi sarebbe divenuta una crisi economica sentita a livello mondiale.

Decidemmo così di investire nella ricerca del prodotto di qualità, nelle tecniche di lavorazione, ma anche sulla comunicazione e pubblicità.

Questo portò anche ad una scelta di maggiore presenza sul mercato russo, che ci vide partecipare per la prima volta nel 2009 al Crokus, la più importante fiera del mobile in Russia.

Il calo fu evidente e pesò molto anche sulle nostre spalle. Alle difficoltà iniziali, e, non vi nascondo, alle paure e le preoccupazioni di riuscire a mantenere un’attività che dava sostegno a ormai una quarantina di famiglie, seguì un periodo molto intenso ed impegnativo che, nell’aprile 2014, vide l’uscita dell’ultimo socio. 

Prestige S.r.l. era diventata Unipersonale.

Fu un momento molto difficile. Rischiammo di non riuscire a preparaci per la fiera di settore più importante dell’anno: il Salone del Mobile di Milano, alla quale riuscimmo a presentarci per un soffio, forse anche un po' impreparati e sicuramente molto provati. 

 

 "Uno sguardo al domani"

 

Il mercato mondiale è cambiato e purtroppo è difficile fare programmi a lungo termine. Riuscire ad incassare i colpi senza grossi danni è già un enorme successo!

In attesa di un periodo di maggiore tranquillità e stabilità, continuiamo ad investire nella ricerca e ad ampliare i nostri orizzonti aprendo nuovi mercati.

Conosciamo al meglio i nostri punti di forza e questo è già di per sé un grande vantaggio: l’ottima comunicazione imparata nel tempo tra reparto progettuale e reparto produttivo garantisce la precisione, pilastro che ci assicura una solida base per affrontare le intemperie. Abbiamo più volte dimostrato a noi stessi di saperci adattare alle circostanze in modo flessibile e di far fronte alle difficoltà con carattere.

Nella vita però non si smette mai di crescere ed imparare, e sappiamo di poter migliorare a livello organizzativo, nonché aumentare la competitività, puntando sempre più sul prodotto e sulle tecniche di lavorazione del legno massello.

Recentemente abbiamo anche certificato il raggiungimento dello standard internazionale ISO 9001, che delinea le modalità per raggiungere alte prestazioni mettendo in atto processi che consentono di migliorare l’efficienza operativa a tutti i livelli.

 

In conclusione

 

Sono sicuro che la forza di carattere, ma anche la determinazione, la passione e la fede in ciò in cui crediamo ci abbiano aiutati moltissimo. Le nostre origini, i sacrifici del lavoro nei campi, il lavoro manuale da ragazzini, ci hanno insegnato a rimboccarci le maniche per far fronte alle difficoltà. 

Abbiamo imparato sulla nostra pelle una delle cose che ricordo di aver imparato a scuola, ovvero l’equazione:

PASSATO + PRESENTE = FUTURO

 Dobbiamo conoscere molto bene e rispettare le nostre origini e fare tesoro degli insegnamenti, mettendoli in atto nel nostro presente per creare solide basi per il nostro futuro.