La passione che ispirò la nascita dei mobili di lusso Prestige.

Data: 11 June 2015

Carlo Valle, presidente e fondatore di Prestige Mobili, racconta la sua storia e la passione che lo ha ispirato nella creazione di raffinati mobili di lusso.

 

"L’inebriante profumo del legno che ispirò la mia vita"

 

Anzitutto va detto che la passione per il legno, seppur nata tra le mura domestiche, fu una scoperta casuale. Sono il più piccolo di quattro fratelli e con loro trascorrevo il dopo scuola aiutando mio padre a coltivare la terra, quindi la lavorazione del legno non fu una conoscenza tramandata dalla mia famiglia.

Avevo 13 anni quando mio fratello maggiore cominciò il lavoro presso un laboratorio artigianale di infissi in legno. E dal  laboratorio, portava a casa quello che per me era un profumo inebriante. Ne ero quasi rapito, tanto che cominciai ad aiutarlo in qualche lavoretto.

Mi appassionai! Quel profumo mi trasmetteva, ed ancora oggi mi trasmette, una sensazione di benessere, una sfumatura di familiarità, accompagnata da emozioni calde.

Entrare in una stanza e trovarmi dinnanzi ad una libreria su misura ben lavorata, alta quasi a sfiorare il soffitto, colma di libri raggiungibili solo con una lunga scala, era qualcosa di emozionante ed indescrivibile.

 

 

"Mi sentivo stupito e allo stesso tempo felice davanti a quello spettacolo"

 

In un'unica stanza si confondevano il profumo del legno e della carta stampata. Erano i profumi della storia dell'uomo che si rincorrevano a quelli del legno, e della storia dell’albero scelto per le caratteristiche della sua fibra, delle mani esperte che ne hanno dato una forma nuova, delle sapienti lavorazioni particolari che hanno reso possibile la creazione di un mobile speciale, unico.

A 14 anni fui assunto come ragazzo di bottega da un'azienda di mobili classici poco lontana da casa. Lì, la mia passione ebbe la possibilità di crescere giorno dopo giorno, e con essa crescevano le mie conoscenze della lavorazione del legno. La mia dedizione e la caparbietà furono premiate quando a 22 anni venni nominato Capo Falegnameria. Nel momentaneo imbarazzo provato nei confronti di chi lavorava da molti più anni di me, mi sentivo ripagato di tutto il lavoro svolto con fatica, ma anche con cuore.

 

"Non immaginavo che da lì a poco qualcosa nella mia vita sarebbe cambiato"

 

Quella piccola azienda di mobili classici mi aveva dato tanto, mi aveva formato ed insegnato a rendere la mia passione un vero lavoro di cui esserne fiero ogni giorno.

Nel 1989, assieme ad altri due colleghi, decisi di intraprendere un nuovo cammino. Affittammo così un capannone di 600mq, tra le incertezze e le paure dell’inesperienza: temevamo di non riuscire a rispettare gli accordi con il proprietario e che quello spazio fosse troppo per la nostra attività.

Fortunatamente le opportunità non tardarono a presentarsi e portarono nuove commissioni di mobili su misura per negozi di arredamento della provincia.

 

"L’avventura era solo all’inizio: era nata Prestige..."

 

...to be continued...